giovedì 26 maggio 2016

Il Tag Del Book!

Buon pomeriggio cari lettori,
eccomi qui a partecipare al mio primo book tag grazie alla nomina de La spacciatrice di libri che ringrazio infinitamente per aver pensato a me e per permettermi così di rendermi un po' più visibile agli altri blog :)

Vediamo di cosa si tratta!

Regole:


  • Ringraziare il blog che vi ha nominato
  • Citare il blog che ha creato il Tag
  • Nominare alla fine delle "domande di rito" otto blog.

Direi che il primo punto è stato fatto, perciò passo al secondo: il book tag è stato creato da Overdose di libri.
Adesso passo a rispondere alle domande di rito.

Domande:
“E poi ci sono libri di cui non puoi parlare con altra gente,

libri così speciali e rari e tuoi che sbandierare il tuo amore per loro
sembrerebbe un tradimento.” - John Green.

  • Chiedervi il titolo del libro/dei libri sarebbe un controsenso! Quindi: Voi avete libri "segreti"? Libri che avete letto e che tenete gelosamente nascosti? Di cui non parlate mai? Cosa rende loro così speciali? 
Non ho libri segreti, tendo spesso a consigliare una lettura che mi è piaciuta particolarmente perché mi piace pensare che se anche all'altra persona poi piace quanto è piaciuto a me vuol dire che c'è una certa intesa con questa persona, mi lascio molto condizionare da questa cosa perché vedo i libri come una sorta di legame e se trovo chi come me l'apprezza lo sento più vicino. Credo che avere delle letture "segrete" sia un modo per celare agli altri una parte di sé cosa che io invece tendo a non fare, se una persona vuole cogliere la mia vera essenza io le lascio la porta aperta attraverso i libri sta a lei saperla coglierla.

  • Qual'è la citazione di un libro che amate particolarmente? Una citazione che vi è entrata nel cuore, che vi ha travolto, che vi ha fatto dire: "Sono io, sono proprio io!" con euforia? Riportatela e spiegate il motivo per cui la ritenete davvero importante.
"Allora, ti piace leggere?" gli domando mentre arriviamo all'albergo."Si abbastanza. Leggo soprattutto saggistica.""Oh.. e perché?""Non mi piacciono i romanzi" risponde con noncuranza scende dal taxi e mi porge la mano per aiutarmi a uscire."Com'è possibile? Leggiamo per esplorare mondi nuovi, per immergerci in vite diverse dalla nostra...La saggistica non ha questo potere: non ti cambia come i romanzi.""I romanzi ti cambiano?" Fa lui perplesso"Si che ti cambiano. Altrimenti vuol dire che non stai leggendo il libro giusto." (After 2, Un cuore in mille pezzi. - Anna Todd)
 Questa è sicuramente quella che più mi rappresenta, ogni romanzo, ogni storia che leggo mi cambia. Mi immergo in storie diverse per dimenticare per un po' la mia, per credere che sia altro oltre alla solita vita quotidiana. Chi non crede che i romanzi ti cambiano è un folle, è una persona che non riesce ad entrare appieno in ciò che legge perché qualsiasi storia ti lascia dentro un po' di sé. 


  • Qual'è il libro che vi ha fatto innamorare della scrittura? Raccontatemi della vostra prima lettura, del perché leggete! Son curiosissima di sapere ogni cosa!!
Allora, il primo libro che ho letto in assoluto purtroppo risale all'incirca all'età di 12 anni quando per Natale una mia zia mi ha regalato 'Harry Potter e l'Ordine della Fenice" è stato il primo libro che ho letto e amato! No, non ha nulla a che vedere con la versione cinematografica.
Immaginate una bambina sola - si, esatto sola senza amici (e non lo dico per fare pena o per far colpa con la storia della bimba triste, è la verità mio malgrado) - che per la prima volta si trova tra le mani un libro - un libro un po' voluminoso - e comincia a sfogliarlo, a leggerlo e dentro ci trova degli amici - badate bene, non credo mica agli amici immaginari eh! - che la fanno sentire meno sola, questa bambina comincia ad aver sempre più bisogno di nuove storie, di nuove emozioni finché cresce e con lei cresce l'amore per la lettura una passione che ha sempre avuto dentro e che sempre avrà.
Ecco come ho cominciato ad amare la lettura e da essa è nato anche l'amore per la scrittura, ma forse un giorno o l'altro ve lo racconterò.

  • Ultima, ma non meno importante: Cos'è, per voi, un libro? Cosa vuol dire leggere? Quali emozioni vi suscita? 
Come già detto in precedente per me leggere vuol dire evadere dalla realtà, isolarmi per un po' dal mondo che mi circonda e vivere altre vite oltre la mia. Vuol dire esplorare nuovi orizzonti che, forse, nella vita vera non raggiungerei mai!

Bene, le domande son finite!
Non mi resta che taggare 8 blogger :)


Chiunque può rispondere a queste domande, se volete lasciare qualche commento sarò ben lieta di leggerlo!

Alla prossima,
Erika.