mercoledì 11 gennaio 2017

Prossimamente in libreria.. Novità Marsilio in uscita il 12 Gennaio 2017

Buonasera cari lettori,
sono qui per recuperare un po' di tempo e aggiornarvi su alcune novità in uscita domani 12 Gennaio 2017 edite Marsilio Editore.
Vediamo un po' di che si tratta!





Titolo: L'angelo di neve
Autore: Raganar Jonasson
Editore: Marsilio Editore
Collana: Farfalle/I Gialli
ISB: 978-88-317-2617-7

Sinossi:

Siglufjörður, cittadina di pescatori nel punto più a nord dell’Islanda, accessibile dal resto del paese solo attraverso un vecchio tunnel, è soffocata dalla morsa dell’inverno.
La temperatura è ben al di sotto dello zero, il vento scuote le tegole, e la neve che cade incessante da giorni la fa sembrare un luogo incantato dove tutto può succedere. Finché qualcosa di inaspettato succede davvero. Una giovane donna viene ritrovata in un giardino priva di sensi, in una pozza di sangue. Un vecchio scrittore muore nel teatro locale in seguito a una caduta.
Ari Þór, ex studente di teologia diventato poliziotto quasi per caso, si immerge nell’indagine malvolentieri, stretto tra la nostalgia della fidanzata rimasta a Reykjavík e la diffidenza di una comunità che fa fatica ad accoglierlo. In un clima di tensione claustrofobico, dovrà imparare a farsi largo tra l’attenzione morbosa della stampa e i segreti dei residenti, a convivere con le bufere sferzanti e a trovare la strada della verità in un buio senza fine.

L'autore: Ragnar Jonasson

Ragnar Jónasson (1976) vive a Reykjavík. Avvocato e giornalista, insegna diritto d’autore all’università ed è anche un noto traduttore (sue le traduzioni di Agatha Christie in islandese). È l’autore della serie Dark Iceland, un successo internazionale, di cui L'angelo di neve è il primo episodio.





Titolo: Ribelli d'Italia
Autore: Paolo Buchignani
Editore: Marsilio Editore
Pagine: 416
Collana: Nodi
ISBN: 978-88-317-2133-2

Sinossi:

Perché ancora oggi in Italia stenta ad affermarsi una cultura politica riformista?
Per quale motivo persistono, tanto a destra quanto a sinistra, consistenti tracce di populismo e di estremismo? Perché abbiamo avuto il più grande Partito comunista dell’Occidente e non è riuscita a mettere radici una solida socialdemocrazia di tipo europeo? E su quale terreno affonda le radici il terrorismo, da noi così virulento?
Il tentativo di rispondere a queste domande, più che mai attuali, non può prescindere da un’analisi della storia del nostro Paese che ponga al centro il mito della rivoluzione. Un mito non soltanto italiano, ma che in Italia si è dimostrato particolarmente vitale e incisivo. Un’idea potente e trasversale, fonte allo stesso tempo di grandi speranze e di luttuose tragedie: la patologia di un secolo, il Novecento, segnato da guerre e totalitarismi. In questo libro Paolo Buchignani traccia un percorso che, dal Risorgimento agli anni di piombo, mostra la fortuna e la longevità della rivoluzione: «tradita», «incompiuta», via via corredata da varie denominazioni, così seducente e popolare da essere stata per tanto tempo, più o meno consapevolmente e strumentalmente, abbracciata anche da coloro che rivoluzionari non erano. Emerge con forza come, al di là della volontà di uomini, partiti, élite intellettuali, spesso mossi da sincere intenzioni di rinnovamento e di giustizia sociale, il richiamo alla rivoluzione abbia avuto esiti deleteri e abbia costituito un ostacolo rispetto all’affermazione di una cultura politica autenticamente democratica e riformista. Una cultura di cui, specialmente in questa fase storica, si avverte la necessità, per affrontare con efficacia le drammatiche sfide del nostro tempo.

L'autore: Paolo Buchignani

Paolo Buchignani (Lucca 1953), studioso di storia della cultura italiana del Novecento, ha pubblicato numerosi saggi sulle avanguardie e sul fascismo, tra cui: Un fascismo impossibile. L’eresia di Berto Ricci nella cultura del ventennio(1994), Fascisti rossi. Da Salò al Pci: la sconosciuta migrazione. 1943-53 (1998), La rivoluzione in camicia nera. Dalle origini al 25 luglio 1943 (2006). Collabora a «Nuova Storia Contemporanea». È docente di Storia Contemporanea all’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria.





Titolo: Costantino Reyer e Pietro Gallo
Autore: Giorgio Crovato, Alessandro Rizzardini
Editore: Marsilio Editore
Pagine: 400
Collana: Ricerche
ISBN: 978-88-317-2608-5

Sinossi:

Attraverso un’accurata ricerca supportata da immagini e documenti inediti, il libro ripercorre quasi un secolo di storia tra Ottocento e Novecento dal particolare punto di vista dell’attività fisica alle origini degli sport moderni a Venezia, valorizzando il basilare contributo di Costantino Reyer e Pietro Gallo. Dei due ginnasiarchi sono rimasti oggi non solo il ricordo, magari sfumato, ma anche una traccia viva e presente del loro operato: sono considerati tra i padri fondatori della ginnastica in Italia, precursori dell’educazione fisica e di tanti sport oggi praticati.
Reyer e Gallo scelsero il nord-est per avviare la propria opera, che li vide impegnati in un contesto più ampio, sia nazionale sia europeo. Tante le iniziative che avviarono, con il concorso di collaboratori e allievi che a loro volta si distinsero in variegate discipline fondando nuove società o dedicandosi all’insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado, e coinvolgendo giovani e adulti, bambini e bambine, istituzioni pubbliche e private.Dalla ginnastica alla voga, dalla scherma all’atletica, dal calcio alla pallacanestro, il territorio veneto ospitò numerosi e qualificati eventi.

Gli autori: Giorgio Crovato e Alessandro Rizzardini

Giorgio Crovato (Venezia 1952), storico. L’ambiente e la società della laguna veneta hanno avuto un ruolo importante nei suoi interessi di ricerca. Tra le ultime pubblicazioni da lui curate: La regata storica (Il Poligrafo 2005), La regata del XX Settembre (Marsilio 2007), Sant’Erasmo(Il Poligrafo 2009), Il Patrimonio Carive. L’archivio storico e le collezioni della Cassa di Risparmio di Venezia (Monotipia Cremonese 2012), Venezia Novecento. Uso delle acque lagunari (Università di Lione 2014) e, in collaborazione con il fratello Maurizio, Venezia è una regata (San Marco Press e Supernova 2014).

Alessandro Rizzardini, Giornalista e fotografo, è tra i fondatori, nel 1989, dell’Associazione di Promozione Sportiva ve.Sport. Nel 2008 ha ottenuto il premio speciale del Comune di Venezia come miglior fotografo sportivo veneziano. Tra le sue pubblicazioni: Grandi Ragazzi! 100 racconti brevi e un po’ matti sullo sport veneziano (numero speciale 150° ve.Sport 2010), Veneziani (quasi) famosi (La Toletta 2010), La Canottieri Giudecca 1981-2011(Marsilio 2011).

Se c'è qualcosa che ha attirato la vostra attenzione prendete carta e penna e domani preparatevi a correre in libreria!