venerdì 20 gennaio 2017

Prossimamente in libreria... Novità DeAgostini per il giorno della Memoria

Buon pomeriggio cari lettori,
ci avviciniamo a una data importante e la DeAgostini ci propone due libri per NON DIMENTICARE! Come sapete il 27 Gennaio ricorre il giorno della Memoria per non dimenticare mai quello che successe in quel terribile periodo!
Uno di questi libri sarà oggetto di un Blogtour che io ed altra ragazze vi mostreremo nei prossimi giorni, mi è sembrato doveroso organizzare qualcosa per non dimenticare davvero MAI ciò che quelle persone hanno vissuto e subito, il libro in questione sarà Il farmacista del ghetto di Cracovia ma anche l'altro libro proposto da DeAgostini è molto bello e molto interessante!
Vediamoli insieme!
Titolo: Il farmacista del ghetto di Cracovia
Autore: Tadeusz Pankiewicz
Editore: DeAgostini (UTET)
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2017

Sinossi:
Quando in un quartiere periferico di Cracovia viene creato d'autorità il ghetto ebraico, il 3 marzo 1941, Tadeusz Pankiewicz ne diventa suo malgrado un abitante. Pur senza essere ebreo, infatti, gestisce l'unica farmacia del quartiere: contro ogni previsione e contro ogni logica di sopravvivenza, decide di rimanere e di tenere aperta la sua bottega, resistendo ai diversi tentativi di sgombero, agli ordini perentori di chiusura e trasferimento. Rimarrà anche quando il ghetto verrà diviso in due e in gran parte sfollato, quando diventerà sempre più difficile giustificare la necessità della sua presenza. Grazie a questa sua condizione anomale, coinvolto ed estraneo allo stesso tempo, Pankiewicz diventa una figura cardine del ghetto: si fa testimone delle brutalità del nazismo, fedele cronista dei fatti e silenzioso soccorrittore, cercando in tutti i modi di salvare la vita e, quando impossibile, almeno la memoria delle migliaia di ebrei del ghetto di Cracovia.





Titolo: Il fabbricatore di giocattoli
Autore: Liam Pieper
Editore: DeAgostini (BookMe)
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2017

Sinossi:

"Lasciate che vi racconti una storia su mio nonno..." è la frase con Adam Kulakov, proprietario di una grande fabbrica di giocattoli a Meblbourne, in Australia, ama aprire i suoi discorsi ufficiali. E pazienza se il suo stile di vita di seduttore e bugiardo incallito non ricalca propriamente i valori incarnati dal nobile patriarca. Sì, perché suo nonno Arkady - eroe scampato ai campi di sterminio nazisti, fondatore dell'impresa di famiglia e colonna della socieà - ha davvero una storia eccenzionale alle spalle: quella di un uomo che, sprofondato nel male più assoluto, scopre la sua vocazione costruendo piccoli, rudimentali giocattoli per i bambini di Auschwitz, e così facendo trova la forza di non soccombere. Ma nulla è come sembra in questo romanzo fitto di ombre e di colpi di scena. Sconvolgente, spietato, appassionante, Il fabbricatore di giocattoli è la storia di un segreto inconfessabile. Capace di tracciare, in un vertiginoso gioco di rimandi tra passato e presente, un ritratto senza sconti delle ipocrisie, delle contraddizioni, delle calcolate amnesie così tipiche del nostro tempo.

Due libri forti, testimonianza di un passato crudele che non deve essere assolutamente dimenticato, MAI!


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