giovedì 6 luglio 2017

Origine. Parte prima di Sophie Jomain

Buongiorno cari lettori,
questa mattina sono qui con una nuova recensione, scusate se sono un po’ assente ma ho dei problemi con la connessione a casa e riesco a connettermi raramente spero di risolvere il problema nel più breve tempo possibile e riuscire così a tornare attiva come prima.
Ma bando alle ciance, sono qui per parlarvi del quarto volume della serie Le stelle di Noss Head di Sophie Jomain, il libro purtroppo si divide in due parti e anche questa volta l’autrice ci lascia con il fiato sospeso! Ho adorato questa serie e non vedevo l’ora di leggere anche questo libro ma ora ho ancora più domande di prima, spero che la seconda parte esca al più presto! 
Ma vediamo i dettagli e che cosa ne penso, siete pronti?






Titolo: Origine. Parte Prima
Autrice: Sophie Jomain
Editore: Fazi Editore
Genere: Fantasy
Pagine: 382
Data di pubblicazione: 6 aprile 2017
Prezzo eBook: 2.99 euro
Prezzo cartaceo: 12.75 euro

Sinossi:

I terribili mesi vissuti come angelo nero sono finiti e adesso Hannah è diventata un lupo mannaro. Trasformarla era infatti l’unico modo per salvarle la vita, dopo che l’ultimo dei sanguinosi scontri fra creature leggendarie che ormai popolano la sua nuova esistenza ha rischiato di esserle fatale.
Ora la ragazza è entrata a tutti gli effetti nel Branco e può finalmente vivere la storia d’amore che ha sempre sognato con Leith, la sua anima gemella. Perché la felicità sia completa manca solo un’ultima vittoria: far cessare le ostilità fra gli angeli neri e i lupi mannari. Nel calore della sua nuova famiglia, e ancora molto vicina ai suoi amici a sangue freddo – fra cui l’affascinante Darius –, adesso Hannah è motivata più che mai a far conciliare i due gruppi rivali.
Quando però il corpo di un angelo nero viene ritrovato orrendamente mutilato – prima di una serie di morti atroci –, il fragile equilibrio fra le due fazioni rischia di andare in pezzi. Per di più, Leith e Darius sono spariti. Presto diventa chiaro che un’ombra assassina si sta aggirando fra le strade di St Andrews mietendo vittime e che nessuno sarà al sicuro fino a quando il colpevole non verrà fermato. Per arrestare la furia omicida che minaccia i suoi cari, e per ritrovare il grande amore e il migliore amico, Hannah intraprenderà un pericoloso viaggio oltre i confini della Scozia e del mito.
Quarto volume di Le stelle di Noss Head, Origini, parte prima condurrà i protagonisti sulle tracce della leggenda dei lupi mannari, preparando lo scenario ideale per il capitolo
conclusivo.


Hannah è appena tornata alla normalità (se di normalità possiamo parlare) dopo che nel volume precedente il suo tentativo di tornare umana dopo la trasformazione in angelo nero non è andato esattamente come previsto e Jeremiah ha dovuto ricorrere ad un’ulteriore stratagemma per tenerla in vita trasformandola in lupo mannaro a questo punto la nostra protagonista sembra vivere una vita pressoché normale divisa tra studio, amore ed amici. Purtroppo però la felicità è effimera e da un momento all’altro ci può essere crudelmente strappata via ed è proprio ciò che succede ad Hannah. Darius il suo migliore amico, angelo nero, viene rapito e Leith il suo fidanzato non risponde alle sue chiamate, che diavolo succede? Hannah è così costretta ad affrontare le sue peggiori paure per salvare le due persone più importanti per lei dovendo fare i conti con mostri spaventosi (al peggio non c’è mai fine!) e con dubbi e paure che l’assillano facendole temere il peggio. Quando giunge ad un passo da Leith però il suo cuore ha un ulteriore colpo, una visione sconcertante le strappa l’anima e la nostra Hannah cade in un oblio senza fine.

Anche in questo volume la Jomain è riuscita a catturarmi pagina dopo pagina, mi ha dato alcune risposte che nei libri precedenti mancavano ma ne ha create delle altre, cosa è successo a Leith? Darius tornerà quello di prima? E cosa sta succedendo tra Hannah e Grigore? Devo dire che nei volumi precedenti il personaggio che mi aveva conquistata maggiormente era quello di Darius, un animo forte e affascinante che m’intrigava ma che in questo volume ho trovato invece debole, devastato (e c’è un motivo!) ma ho anche avuto una piacevole sorpresa per quanto riguardo Grigore che mi ha incantata, mi ha legata alla sua immagine quasi come se il suo potere avesse soggiogato il mio pensiero. Sono rimasta davvero colpita da questo libro e sapevo che le mie aspettative non sarebbero state deluse. Ora, aspetto con ansia il seguito per dare risposta (spero una volta per tutte!) alle domande che mi frullano nella testa!



I miei giudizi:

STORIA:
★★★★/5
STILE:
★★★★/5

COPERTINA:★★★★/5


Voto finale:

★★★★/5
Alla prossima,

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